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BUON NATALE
Cari Soci AIPI/LCPE, cari amici lettori de L'ARENA DI POLA,
siete sparnissadi un po' ovunque nel mondo e queste mie poche righe, scritte di getto ma sinceramente di cuore, vi raggiungono nei vari luoghi che le contingenze della storia e della vita vi hanno fatto traslocare. Per chi ha abbondantemente attraversato l'altro secolo, questi sono giorni che stimolano confronti dolci amari con il “c'era una volta e con chi eri”. Anche perché un po' ovunque si è trasformato il modo di vivere ed attendere il Natale. In un'atmosfera di luci che affascina ed avvolge, non è raro incontrare persone impegnate a far conciliare tempo, disponibilità economica e fantasia nella scelta dei regali, quasi fosse un dovere o una gara; e poi c'è addirittura chi auspica un veloce rientro nella normalità del fine feste. Ma non è così. Bando ai DEVO, ai ME TOCA. Indipendentemente dal luogo in cui ci troviamo, immaginiamoci con amichevole slancio di ritrovarci attorno ad un comune, seppur immaginario abete, davanti al presepio della tradizione, guardando con simpatia al Natale di oggi, ricordando con affetto quello di una volta. Facendo magari sentire la nostra voce nel porgere gli auguri. Perché benvenga la tecnologia, per accelerare impegni lavorativi e d'informazione, ma gli sms generici e di gruppo non possono sostituire la voce che dall'altro capo del filo ti augura BUON NATALE!
Pur nella velocità di uscita di questo numero, per potervi raggiungere in tempo per formulare i nostri auguri, anche questo mese il sommario raccoglie come sempre note e notizie, conciliando attualità, cronaca, storia, ricordi e tradizione. Di rilievo ovviamente lo spazio dedicato al rinnovo del Consiglio di Amministrazione del nostro sodalizio e la nomina della nuova Presidente.
La squadra AIPI/LCPE Odv, e non solo, si complimenta e si affianca alla nuova Caposquadra - la giornalista inviata di Avvenire dott.ssa Lucia Bellaspiga Pola - nel continuare una fattiva ed attiva collaborazione, rinnovando l’augurio di BUON LAVORO. Un SENTITO GRAZIE di tutto cuore e per tutto alla Presidente uscente ed attuale Vice Presidente Graziella Cazzaniga Palermo.
Buona lettura e arrivederci alla prossima volta, al prossimo anno Il vostro direttore VF |
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Conoscere e riconoscere ...eppure c'è la differenza
Cari Soci AIPI/LCPE, cari amici lettori de L'ARENA DI POLA,
Perché questo titolo nella copertina del nostro numero di novembre de L'Arena di Pola, fresco di stampa? Spesso i termini usati sono interpretati come coincidenti, eppure la differenza c'è! Motivo per cui li abbiamo scelti rapportati ad eventi ed argomenti di cui trattiamo nelle nostre pagine. Non tutti conoscono, ma desiderano conoscere, onestamente apprendendo la storia e la sua verità da chi in vario modo gli eventi li ha vissuti, sopportati e tramandati. Altri invece non sanno (o non hanno voluto) riconoscere fatti e circostanze abbinati ad opzioni fuori luogo, talvolta per limitata conoscenza, superficialità o altro, continuando però a giustificare scelte intempestive ed inopportune. Il dado è tratto; restano le conseguenze e malinconiche considerazioni.
Troverete invece allegata a questo numero un'anticipata strenna natalizia, cordiale pensiero che AIPI/LCPE Odv ha destinato ai suoi aderenti: una nuova edizione de "La Chiesa della Madonna del Mare di Pola e Il Famedio del Marinaio Italiano” opuscolo redatto a suo tempo per l'Arena da Carlo Paleologo. Le bozze dattiloscritte sono state ritrovate dal figlio Andrea che le ha messe amichevolmente a disposizione per la ristampa. Ampliate ed opportunamente integrate, hanno dato vita al nuovo volumetto che attualmente viene distribuito.
buona lettura ed arrivederci alla prossima volta Il vostro direttore VF |
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Ricordi e pensieri
Cari Soci AIPI/LCPE, cari amici lettori de L'ARENA DI POLA, Anche durante questo mese accadimenti, note e notizie si sono succeduti e sommati. Quasi sorta di fermo immagine in attualità e cronaca, abbiamo focalizzato e raccolto nelle nostre pagine un'ampia panoramica di eventi e relative informazioni, spontaneamente attivi nel collegare nella sensibilità di chi ci segue ricordi e pensieri. Quasi di leggera sfumatura semantica, la differenza fra ricordare e pensare esiste in un percorso però complementare: dalla memoria alla riflessione ed alla progettualità. Abbiamo cercato di riassumerlo anche nella sinossi fotografica della copertina: l'omaggio alla memoria di Norma Cossetto, l'inaugurazione della Mostra sugli Esuli Giuliano Dalmati al Vittoriano, la nave Trieste e l'anniversario del 26 ottobre 1954 a Trieste. Tematiche che si inseriscono come sempre in un corposo sommario del mese: dai risultati delle elezioni per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione alle pagine giovani ed ai concorsi a tema, dalla lingua italiana nel mondo ai momenti lieti condivisi, dalla Barcolana 57 alla Corsa del Ricordo, dalle pagine di storia alle lettere in redazione, dal cantonzin del dialeto alle spigolature dal mondo, dagli itinerari di Marina Parladori alle rubriche dedicate alla cucina, ai cognomi, ai ricordi vissuti e ritrovati, alle memorie e all'affettuoso pensiero rivolto a chi ci rimane vicino nel ricordo
INFORMAZIONI DI SERVIZIO Tempus fugit, dicevano i nostri saggi progenitori... certamente è un dato di fatto, di cui in una una maniera o nell'altra ce ne rendiamo conto tutti. Così, mentre stiamo anche preparando la strenna di fine anno per i nostri lettori, desideriamo anche ricordarvi che appunto in questo veloce srotolarsi di giorni e mesi, è in scadenza la quota di adesione alla nostra associazione. Per facilitare le operazioni di rinnovo, in questo numero vi alleghiamo anche il modello per il versamento. Da tener ANCHE presente che per perfezionare il rinnovo delle quote annuali, si può scegliere fra le modalità riportate a pag. 2. Con l'occasione, desideriamo ancora una volta invitare i nostri affezionati lettori a prender nota dei riferimenti di contatto. I precedenti non sono più attivi Redazione de L'Arena di Pola Segreteria di redazione – signora Tiziana Radessich Cell. 380 2471852 Per opportuna conoscenza si inoltra il programma ricevuto dal Consolato Generale d'Italia a Fiume in merito all'imminente Commemorazione dei Defunti FIUME Domenica 2 novembre 2025 15.30: Messa nella cripta (Ossario) della Chiesa di San Romualdo e Ognissanti di Cosala celebrata da don Nikola Vranješe da don Franko Gržičić, con la partecipazione del Coro dei Fedeli Fiumani della C.I. di Fiume;
POLA Lunedì 3 novembre 2025 10.30: Santa Messa nella Cattedrale di Pola celebrata da don Rikardo Lekaj, con la partecipazione della SAC “Lino Mariani” della C.I. di Pola; 11.45: Ossario dei Caduti Italiani presso il Cimitero della Marina Militare (Stoia): deposizione delle corone; 12.45: Cimitero Comunale “Monte Giro”: deposizione delle corone
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C'era una sVolta
Cari Soci AIPI/LCPE, cari amici lettori de L'ARENA DI POLA, Il titolo di copertina con relativa sinossi fotografica per questo numero de L'Arena di Pola non è di certo l'intro di una fiaba,ma la trattazione di un sofferta pagina di storia, della nostrastoria soprattutto, compendio di fatti ed eventi subiti dallegenti giuliano dalmate.
15 settembre 1947, lunedì: alle ore 00 del giorno seguente sarebbe scattata l'applicazione del Trattato di Parigi. 138 pagine, che si concludevano con ladicitura: Fatto a Parigi in lingua francese, inglese, russae italiana, il dieci febbraio millenovecentoquarantasette.
10 febbraio-15 settembre 1947, un crinale nella storia e in troppe vite: quel battito di ciglia che portò le lancettedell'orologio nel 16 settembre 1947 segnò il nuovo capitolo, le cui pagine troppo a lungo sarebbero state trascurate. Forse finanche ai giorni nostri, perché se il Giorno del Ricordo ha tolto molte vergognose ragnatele sul 10 febbraio 1947 ed il Trattato di Parigi, la data di applicazione delle sue clausole continua in larga misura ad essere ignorata. La città passò all'amministrazione jugoslava, il Governo Militare Alleato fu trasferito a Trieste con il piroscafo «Pola» partito per l'ultima volta dalla città dell'arena alle 0.30 del 16 settembre. Nei sette mesi precedenti, un esodo d'impronta biblica aveva svuotato la città, dove erano rimasti coloro che avevano scelto di non partire e i così detti “indispensabili”, i funzionari incaricati di coadiuvare gli alleati nelle pratiche del passaggio amministrativo ai nuovi poteri.
Nota di amara curiosità, si scopre che l'ultima autovettura con targa automobilistica italiana venne immatricolata il 28 agosto di quell'anno, con codice PL 3271. Rimane una storica foto, in cui viene immortalato il momento della consegna delle chiavi del Forte San Giorgio da parte del colonnello americano Baltzer al rappresentante della Jugoslavia Motika, incaricato di prendere in mano la città di Pola.
Evidenziate le imminenti elezioni per il rinnovo del direttivoAIPI/LCPE Odv, pure questo mese molti e vari sono anchei fatti di cronaca ed attualità registrati e riportati in questo numero: non mancano storia e memorie, programmi initinere, curiosità e tradizioni.
buona lettura ed arrivederci alla prossima volta Il vostro direttore VF |
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