La sera di sabato 17 maggio 2014 la sala congressi dell'Hotel Brioni era piena di radunisti e di alcuni residenti desiderosi di ascoltare il 36enne giornalista e scrittore Jan Bernas, autore del libro "Ci chiamavano fascisti. Eravamo italiani" (Mursia, 2010) e coautore con Simone Cristicchi sia dello spettacolo teatrale sia del libro Magazzino 18 (Mondadori, 2014).
Il sindaco Tullio Canevari ha consegnato a Jan Bernas il premio “Istria terra amata” 2014 quale piccolo segno duraturo della profonda riconoscenza per la sua opera. La splendida targa in argento raffigurante l'Arena di Pola è opera del socio Leonardo Bellaspiga. A Bernas è stata anche donata una spilla con l'emblema di Pola. «Vi ringrazio tutti di cuore - ha concluso - per ciò che mi avete donato, per tutte le volte che avete avuto il coraggio di riaprire le ferite del vostro cuore, per avermi regalato le vostre storie e il vostro passato, che spero di aver trasmesso ai giovani, in modo da liberarci da questa oppressione di silenzio durata per troppi anni».
Leggi tutto: A JAN BERNAS LA BENEMERENZA "ISTRIA TERRA AMATA"
tazioni consecutive al Teatro Carcano di Milano ha ripagato Simone Cristicchi e gli esuli giuliano-dalmati dell’attesa, durata un anno, piena di costernazione e di ansia. Infatti, dopo che moltissimi teatri in Italia, a cominciare da Trieste, e perfino in Istria e a Toronto (Canada), avevano accolto lo spettacolo e registrato grandi successi, e altri grandi teatri milanesi lo avevano messo “in attesa” per l’intera passata stagione teatrale, forse per paura, forse per calcolo errato, finalmente lo storico e rinnovato Teatro Carcano, da 1000 posti, ha messo in cartellone Magazzino 18 per undici recite serali o pomeridiane e quattro recite riservate alle scuole.