Menu Content/Inhalt
Home
ITALIANI DI CROAZIA E SLOVENIA: NON C'E' PIU' NIENTE DA FARE

(Arena di Pola marzo 2015)

Italiani di Croazia e Slovenia: non c’è più niente da fare, è stato bello sognare?

di Nelida Milani

Con la conduzione di Manuela Gherardi Seppi e la partecipazione di Daniela Paliaga Janković, Christian Poletti, Marco Gregorič, Felice Žiža, Andrea Bartole, Diego Samsa è andata in onda il 16 febbraio su TV Capodistria, come ogni lunedì in prima serata, la rubrica Meridiani. Veramente – ha detto bene Daniela Paliaga Janković – troppa carne al fuoco. Nella grigliata c’era di tutto: assenza di base economica della Comunità Nazionale Italiana, latitanza o assenza di bilinguismo negli organi di governo e nelle istituzioni della pubblica amministrazione locale, nella sanità, nella giustizia, nella polizia, nell’ignavia degli stessi connazionali, nell’indifferenza dei non-connazionali, nella società. E qua e là, a più riprese, è spuntata la parola vergogna. Vergogna dei giovani di parlare l’italiano fuori della famiglia e fuori della scuola.

Leggi tutto...
 
LA PRESIDENTE BOLDRINI SI SCUSA PER I DISGUIDI ALLA CAMERA
(Arena di Pola marzo 2015)
In un contesto del tutto positivo e in un clima altamente commosso com’è stato quello che ha accolto la celebrazione del Giorno del Ricordo alla Camera, il 10 Febbraio di quest’anno, un’unica nota stonata: parte degli invitati, in massima parte esuli o discendenti delle vittime delle purghe titine, trovava posto nella Sala della Regina, proprio quella in cui avveniva la cerimonia; parte, invece, doveva seguire il tutto attraverso lo schermo in una sala attigua.
Una divisione che ha giustamente creato non pochi malumori tra i presenti e che trova origine nel fatto che in quelle ore l’Aula di Montecitorio era occupata dai parlamentari riuniti in seduta. Una giustificazione “alta”, certamente, ma non sufficiente a consolare dolore e indignazione di chi aveva atteso decenni prima di veder riconosciuta la propria Storia e oggi non ammette “ripieghi”.
Si sarebbe potuta interrompere l’attività parlamentare in onore del Giorno del Ricordo? Forse sì. Probabilmente sì. Si sarebbe interrotta per altre celebrazioni? Molto probabilmente sì. Ma siamo abituati a procedere per piccoli passi e a esigere giustizia con pazienza ma anche fermezza.
Per questo mi ha colpito la ferma volontà con cui la presidente della Camera, Laura Boldrini, dopo la cerimonia mi ha inaspettatamente convocata in un salottino di Montecitorio e mi ha consegnato, di cuore, un messaggio da diramare a TUTTI gli esuli e i loro discendenti. Con molto piacere lo trasmetto a voi attraverso “L’Arena”, certa che sia una promessa da tenere in serbo e far valere il prossimo anno.
«La cerimonia del Giorno del Ricordo 2015 – ha detto la presidente Boldrini – è stata la prima alla Camera. Mi sono quindi potuta rendere conto personalmente e con molta partecipazione d’animo che DOBBIAMO ASSOLUTAMENTE GARANTIRE SEMPRE CHE QUESTA CELEBRAZIONE AVVENGA IN UNA SEDE DEGNA ED ADATTA AD ACCOGLIERE TUTTI NELLO STESSO LUOGO. Ciò che è successo oggi dobbiamo davvero trovare il modo perché non avvenga più: NESSUNO, VI PREGO, PENSI CHE CI SIANO STATI OGGI ESULI DI SERIE A O DI SERIE B, se così è sembrato a causa della disposizione logistica delle due sale, vi prego con tutto il cuore di scusarci e credere che non era questa l’intenzione. Davvero mi sono potuta rendere conto con questa prima celebrazione alla Camera che sempre di più dobbiamo garantire pieno rispetto e totale partecipazione per i prossimi Giorni del Ricordo».
Lucia Bellaspiga
 
EDITORIALE DI FEBBRAIO DEL DIRETTORE PAOLO RADIVO
Finalmente una svolta?
Questo numero esce straordinariamente a 20 pagine per poter dare conto almeno delle principali notizie sul Giorno del Ricordo. Sono tante e significative. Di quelle, ancor più numerose, a carattere locale riferiremo sul numero di marzo, ed anzi esortiamo i lettori che non lo avessero già fatto ad inviarci dei resoconti. Possiamo già dire che, salvo qualche immancabile nota stonata, il bilancio è indiscutibilmente positivo e confortante. Per la prima volta, a pronunciare uno degli interventi alla cerimonia ufficiale alla Camera è stata una esule di seconda generazione: la nostra Lucia Bellaspiga.
Ultimo aggiornamento ( giovedě 19 febbraio 2015 )
Leggi tutto...
 
DIZIONARIO DEL DIALETO POLESAN

E’ fresco di stampa il Dizionario del dialeto polesan. “Par non dismentigarse”, scritto dall’esule Roberto Giorgini e promosso dal Libero Comune di Pola in Esilio con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia. La ponderosa opera (348 pagine in carta patinata di formato A4) è composta da un dizionario polesano-italiano e da una grammatica polesana. Il volume è prenotabile versando nei modi consueti un’offerta libera a partire da € 5.
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Notizie importanti

 

ARCHIVIO STORICO ARENA DI POLA

TUTTI GLI ARTICOLI
DAL 1948 AL 2009
www.arenadipola.com

 

 

RECAPITI 
"Libero Comune di Pola in Esilio"

- informatico:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo


 Indipendentemente dai normali orari di apertura
cell. +39 388 8580593.



- postale:
c/o Tipografia Art Group S.r.l.
via Malaspina 1 -
34147 TRIESTE

 

***
Siamo anche su Facebook.
Libero Comune di Pola in Esilio
Dventiamo amici.




 https://www.youtube.com/
watch?v=5ivlfeGujGo

 (clicca sul link per
vedere il video
Istria Addio - La Cisterna)

 ***
Dal 15 giugno 2013

 Sindaco/Presidente: Tullio Canevari
Vice: Tito Lucilio Sidari
Direttore dell'Arena di Pola: Paolo Radivo
 (l'organigramma completo nella sezione
CHI SIAMO")
 
 ***