Menu Content/Inhalt
Home
58 RADUNO DEGLI ESULI DA POLA 15-18 MAGGIO 2014

Procedono i preparativi per il 58° Raduno nazionale degli Esuli da Pola, che si svolgerà da giovedì 15 a domenica 18 maggio 2014 a Pola con base all’Hotel Brioni. Il programma rimane quello preannunciato. Restano solo da definire alcuni dettagli, che vi comunicheremo.
Giovedì 15: arrivo dei partecipanti; serata collettiva.
Venerdì 16: visita all’isola di Brioni Maggiore (che ha già riscosso l’adesione entusiasta delle autorità locali) e pranzo; serata presso una Comunità degli Italiani dell’immediato entroterra.
Sabato 17: in mattinata a Pola presentazione dello studio sulla strage di Vergarolla da noi commissionato ed auspicabilmente anche di altre opere consimili; al pomeriggio in albergo Assemblea annuale dei Soci; in serata una lietissima sorpresa.
Domenica 18: la mattina messa in duomo; a seguire visita a un forte asburgico e incontro sportivo.

Per quanti non potessero raggiungere la città con mezzi propri il Libero Comune di Pola in Esilio metterà a disposizione un pullman, che partirà da Padova giovedì 15 e ripartirà da Pola la mattina di lunedì 19 maggio.
Per il soggiorno tutto compreso (pernotti, pasti, trasferimenti in loco e gita) di coloro che si avvarranno di mezzi propri ripartendo nel pomeriggio di domenica 18 maggio i prezzi sono: camera singola € 240,00;  camera doppia € 390,00; camera tripla € 530,00.

Questi invece i prezzi per il soggiorno tutto compreso di coloro che ripartiranno con il pullman la mattina di lunedì 19 maggio: camera singola € 340,00; camera doppia € 560,00; camera tripla € 765,00.

L’adesione di ognuno di Voi è importante. Vi esortiamo a comunicarla prima possibile a Graziella e Salvatore Palermo scrivendo all’indirizzo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo oppure telefonando ai numeri 0383 572231 o 327 3295736. La prenotazione va poi confermata con il versamento della quota di adesione pari ad € 100 a persona. Potete farlo o sul conto corrente postale n. 38407722 intestato a «L’Arena di Pola, Via Malaspina 1, 34147 Trieste», o tramite bonifico bancario intestato a «Libero Comune di Pola in Esilio, Via Malaspina 1, 34147 Trieste». In quest’ultimo caso occorre scrivere – direttamente in banca o tramite il sito internet della stessa – il codice IBAN dell’UniCredit Agenzia Padova Duomo: IT 83 G 02008 12103 0000 10056 393. Il codice BIC per chi abita fuori dall’Italia è invece: UNCRITM1921. La causale da specificare è: «Raduno Pola 2014».

E’ possibile inoltre ordinare il dvd con le immagini del 57° Raduno (2013): un modo per rivivere quella bella esperienza e condividerla con familiari e amici. Lo ha realizzato il nostro valente fotografo Luca Tedeschi. Gli interessati potranno farselo recapitare per posta versando € 15,00 sul nostro conto corrente postale o tramite bonifico bancario specificando: «Dvd 57° Raduno».
 
CARISSIMI AUGURI DI BUON NATALE IN PACE E SERENITA'

 

Immagine attiva

 Una copia del porto di Pola come appariva alla fine sedicesimo secolo, il Rosaccio riassume così la stora della nostra Città:
“All’incontro di Pola si veggono in lista certe isolette molto fruttuosse, e nel porto istesso di Pola veggonsi sei isolette nel giro di tre miglia.
Et fuori del porto si scuoprono l’isole di San Geronimo, e quelle de i Brioni. Questa è lunga cinque, e larga quatro miglia. E più verso levante ritrovasi l’isola di Santa Maria de’ Grazia, e le promentore in numero quatro, e le merlare.
Ma, lassando questa, si passa la punta del Compare, e qui comincia il Golfo del Carnero, e va sino alla foce del fiume d’Arsa, confino d’Italia e Schiavonia; e qui finisce l’Istria, la qual longhezza è intorno a 60 miglia. Ora, perché mi son partito da Pola senza farne menzione alcuna, e per essere città antica, a quella ritorno.
Strabone la chiama Pola, e Plinio colonia, ancor che al tempo di Plinio fusse chiamata Iulia Pietas. Questa è discosta da Trieste 100 miglia, e d’Ancona 200. Giace sopra un’erta, nella cui sumità vi fu già una forte rocca, sì come dalla sua ruina si scorge. Fu edificata Pola dagli esuli e banditi, come dice Calimaco, perciò si ritiene che sia città molto antica, come anche mostrano le sue ruine giacenti i‹n› terra, nelle quali si mirano i vestigi di bellissime e altere fabriche, tra le quali quella dell’anfiteatro è di gran considerazione per esser tutto fabricato di pietre quadre.
Fuori della città si veggono parimente molti sepulcri, colonne, marmi, capitelli, e altro, di varie sorti di pietre.
Questa fu dessolata e arsa da Attila, come anco le altre vicine; ma in fine anco fu saccheggiata e destrutta da Andrea Tiepolo, duce di veneziani, sì come riferisce il Biondo, Sabellico, e il Candido nei suoi scritti"

 
LA CISTERNA RAPPRESENTATA A ROVIGNO
La Cisterna rappresentata a Rovigno
di Paolo Radivo
Il sogno covato per anni si è finalmente avverato. Dopo 36 rappresentazioni in Italia la compagnia “Grado Teatro” ha messo in scena il dramma teatrale dell’esule rovignese-polese Bruno Carra Nascimbeni Istria terra amata. La Cisterna nel luogo da cui ha tratto origine: Rovigno. Lo spettacolo è stato offerto dalla Comunità degli Italiani “Pino Budicin” e dalla stessa compagnia “Grado Teatro” nello storico Teatro-cinema “Gandusio”. Circa una sessantina gli spettatori: in maggioranza connazionali rovignesi, ma anche pisinoti e torresani, alcuni croati simpatizzanti, nonché esuli giunti dall’Italia.
Leggi tutto...
 
L'ARENA DI POLA- PRESENTATE A ROVIGNO LE ANNATE 1945/1946/1947

“L’Arena di Pola”: presentate a Rovigno le annate 1945-1946-1947

Immagine attiva
L’Assessore del Libero Comune di Pola in Esilio Gen. Silvio Mazzaroli ha presentato in una conferenza stampa al Centro di Ricerche Storiche di Rovigno la mattina di lunedì 25 novembre 2013 l’ultima fatica editoriale del nostro sodalizio: i tre volumoni contenenti la riproduzione anastatica dei 591 numeri de “L’Arena di Pola” del periodo compreso tra il 29 luglio 1945 e il 24 dicembre 1947, ossia a cavallo dell’esodo. Un materiale prezioso di difficilissima reperibilità in originale ora reso disponibile ad un vasto pubblico.
Ricevendo in dono i tre volumi, il Direttore del CRSR Giovanni Radossi li ha qualificati come documenti preziosi per la conoscenza della storia di Pola e degli italiani d’Istria nell’immediato dopoguerra. Inoltre ha lodato le iniziative compiute dall’LCPE in questi ultimi anni, affermando che hanno impresso un’accelerazione al dialogo tra le parti separate dell’originaria comunità istriana.

Ultimo aggiornamento ( domenica 22 dicembre 2013 )
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Notizie importanti

 

ARCHIVIO STORICO ARENA DI POLA

TUTTI GLI ARTICOLI
DAL 1948 AL 2009
www.arenadipola.com

 

 

RECAPITI 
"Libero Comune di Pola in Esilio"

- informatico:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo


 Indipendentemente dai normali orari di apertura
cell. +39 388 8580593.



- postale:
c/o Tipografia Art Group S.r.l.
via Malaspina 1 -
34147 TRIESTE

 

***
Siamo anche su Facebook.
Libero Comune di Pola in Esilio
Dventiamo amici.




 https://www.youtube.com/
watch?v=5ivlfeGujGo

 (clicca sul link per
vedere il video
Istria Addio - La Cisterna)

 ***
Dal 15 giugno 2013

 Sindaco/Presidente: Tullio Canevari
Vice: Tito Lucilio Sidari
Direttore dell'Arena di Pola: Paolo Radivo
 (l'organigramma completo nella sezione
CHI SIAMO")
 
 ***