Menu Content/Inhalt
Home
CONTRIBUTI DA ROMA ANCORA NULLA

Rinviata la spedizione anche di questo numero

Nemmeno lo scorso ottobre lo Stato ha corrisposto i saldi dei contributi per i progetti 2009-2012 alle 19 associazioni degli esuli istriano-fiumano-dalmati che li attendono ai sensi della legge 72/2001 e successive modifiche. La cifra complessiva è di quasi un milione e mezzo di euro. Nello specifico il Libero Comune di Pola in Esilio, editore de “L’Arena di Pola”, attende € 44.500 a saldo dei progetti 2012 per spese effettuate allora con risorse proprie e in seguito coperte solo per metà con gli “anticipi” tardivamente erogati. L’auspicio è che la nuova funzionaria delegata, dr.ssa Luisa Villotta, possa emettere al più presto i mandati di pagamento verso i conti correnti dei singoli sodalizi creditori, dopo che il precedente funzionario delegato, arch. Affanni, aveva ufficialmente definito «liquidabili» i saldi 2012.

Nel frattempo sono svanite le speranze di liquidazione in ottobre degli anticipi dei contributi statali per i progetti 2013, sempre ai sensi della legge 72/2001 e successive modifiche. E ormai non ci illudiamo che ciò possa avvenire in novembre.

La nebbia poi rimane fitta circa il bando dei progetti 2014: non si sa ancora se verrà davvero emesso alla fine del 2016. Si teme in ogni caso che conterrà regole ancora più stringenti di quelle stabilite per i progetti 2013. Nel frattempo FederEsuli continua a sensibilizzare dirigenti ministeriali e politici.

 

L’unica notizia positiva è che il 15 ottobre la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha pubblicato sul proprio sito internet il «Decreto di approvazione della graduatoria di finanziamento annuale ad attività di rilevanza regionale delle associazioni dei profughi istriani, fiumani e dalmati aventi sede nel territorio regionale, e della federazione delle medesime». La volta scorsa avevamo scritto che, avendo il nuovo regolamento completamente cambiato i criteri di assegnazione, non sapevamo a quanto sarebbe ammontato l’“incentivo” per le attività dell’LCPE nel 2016. Ebbene, la sorpresa è stata amara: infatti l’importo è di appena € 5.000. Ed entro il 24 dicembre verrà corrisposto solo un acconto di € 3.500. Pur avendo totalizzato un buon punteggio malgrado le sue modeste dimensioni, l’LCPE non ha potuto ottenere gli € 83.500 richiesti perché il suo bilancio preventivo approvato a gennaio 2016, quando ancora non si conosceva il nuovo regolamento regionale, aveva ipotizzato per il 2016 un introito dalla Regione di € 5.000, ovvero più o meno pari a quello del 2015.


Al momento dunque né da Roma né da Trieste è giunto un centesimo. Di conseguenza la situazione è peggiorata ancor di più. La persistente generosità di tanti lettori (vedi pag. 11) ha permesso di fronteggiare le spese redazionali di ottobre, ma l’assenza di ulteriore liquidità ha impedito di saldare alla tipografia triestina “Art Group” l’intero ammontare del quadrimestre maggio-agosto e tantomeno il quadrimestre settembre-dicembre. Pertanto l’LCPE ha dovuto rinviare la stampa anche del giornale di novembre a quando avrà il denaro sufficiente a pagare la tipografia dopo aver ricevuto da Roma e da Trieste i contributi attesi. Tuttavia i soci-abbonati potranno leggere il giornale almeno in pdf. Per contenere i costi, anche stavolta le pagine sono sempre 12, tutte in bianco e nero.


Onde dotarsi in tempi rapidi della base economica necessaria a sopravvivere fino all’arrivo dei fondi pubblici, l’LCPE ha lanciato in anticipo la campagna di iscrizioni per l’anno solare 2017, aumentando la quota sociale da € 30 a € 35 e introducendo per i familiari dei Soci (che dunque già ricevono il giornale) la nuova quota di € 10.


Essendo l’LCPE iscritto nell’elenco delle associazioni di volontariato della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, tutte le “erogazioni liberali” a lui dirette sono detraibili dalle tasse allegando il relativo bollettino di conto corrente postale o la ricevuta del bonifico bancario.

Eccone gli estremi:
Conto corrente postale: 38 40 77 22
intestato a “L’Arena di Pola”
Conto corrente bancario: codice IBAN
IT 10 I 02008 12105 0000 10056 393
presso UniCredit – Agenzia Padova Moro
intestato al “Libero Comune di Pola in Esilio”

Confermiamo la nostra più sincera gratitudine a quanti hanno permesso di far vivere “L’Arena di Pola” fin qui con le loro elargizioni, offerte per i libri, necrologi e rinunce al recapito del cartaceo in favore del pdf, oltre che con la scelta del 5 per mille. Costoro hanno fatto un vero e proprio miracolo. La speranza è che ora con la campagna di iscrizioni 2017 il miracolo si ripeta, consentendo al nostro mensile di continuare il proprio cammino, malgrado una legge sui contributi alle associazioni degli esuli che si sta rivelando controproducente.
Paolo Radivo

 

Notizie importanti

 

ARCHIVIO STORICO ARENA DI POLA

TUTTI GLI ARTICOLI
DAL 1948 AL 2009
www.arenadipola.com

 

 

RECAPITI 
"Libero Comune di Pola in Esilio"

- informatico:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo


 Indipendentemente dai normali orari di apertura
cell. +39 388 8580593.



- postale:
c/o Tipografia Art Group S.r.l.
via Malaspina 1 -
34147 TRIESTE

 

***
Siamo anche su Facebook.
Libero Comune di Pola in Esilio
Dventiamo amici.




 https://www.youtube.com/
watch?v=5ivlfeGujGo

 (clicca sul link per
vedere il video
Istria Addio - La Cisterna)

 ***
Dal 15 giugno 2013

 Sindaco/Presidente: Tullio Canevari
Vice: Tito Lucilio Sidari
Direttore dell'Arena di Pola: Paolo Radivo
 (l'organigramma completo nella sezione
CHI SIAMO")
 
 ***