Menu Content/Inhalt
Home
RASSEGNA STAMPA
I CONTRIBUTI STATALI NON SONO ANCORA ARRIVATI
I contributi statali non sono ancora arrivati!

Ad oggi, 1° gennaio 2017, le associazioni degli esuli istriano-fiumano-dalmati non hanno ancora percepito dallo Stato i saldi dei contributi per i progetti 2012 ai sensi della legge statale 72/2001 e successive modifiche. Alcune attendono perfino i saldi 2009, 2010 e 2011.
La notizia che verso metà dicembre la dr.ssa Luisa Villotta, in carica dall’8 luglio, si è dimessa da funzionaria delegata all’applicazione della legge ha dapprima suscitato preoccupazione: si temevano ulteriori lungaggini. Ma fortunatamente, a distanza di soli 5 giorni lavorativi, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT) ha nominato il successore: l’arch. Ilaria Ivaldi, direttrice del Segretariato regionale del MIBACT del Friuli Venezia Giulia. Ora il passaggio di consegne comporterà fra l’altro il trasporto da Udine a Trieste di tutto l’archivio, acquisito, riordinato e integrato dalla dr.ssa Villotta con l’apporto dei sodalizi cui aveva chiesto di rispedire materiale andato smarrito o di inviarne di nuovo, perfino riguardo a progetti già interamente saldati.
L’auspicio è che gli errori e le omissioni finora riscontrati nella documentazione progettuale di alcuni soggetti della diaspora non impediscano la celere liquidazione di quanto dovuto a chi invece ha le carte in regola, avendo rendicontato tutto correttamente per il tramite di FederEsuli. Dal 19 settembre 2016 i fondi complessivi (1,4 milioni di euro) per il saldo dei progetti 2009-2012 sono depositati sul conto della Banca d’Italia, dopo che il 12 agosto la Corte dei Conti li aveva dichiarati erogabili. Sembra inoltre che, se non venissero corrisposti entro fine gennaio 2017, tale ulteriore ritardo causerebbe problemi amministrativi all’ente delegante, ossia il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), con esiti spiacevoli per tutti. Rammentiamo che al Libero Comune di Pola in Esilio spettano € 44.500 a saldo dei progetti 2012, mentre FederEsuli attende anche il pagamento delle spese vive di intermediazione.
Leggi tutto...
 
Arena di Pola anno 2016
 Arena di Pola anno 2016
  Link   Arena di Pola - dicembre 2016
  Link   Arena di Pola - novembre 2016
  Link   Arena di POla - ottobre 2016
  Link   Arena di Pola - settembre 2016
  Link   Arena di Pola - agosto 2016
  Link   Arena di Pola - luglio 2016
  Link   Arena di Pola - giugno 2016
  Link   Arena di Pola - maggio 2016
  Link   Arena di Pola - aprile 2016
  Link   Arena di Pola - marzo 2016
  Link   Arena di Pola - febbraio 2016
  Link   Arena di Pola - gennaio 2016
 
AUGURI

Immagine attiva

CARISSIMI AUGURI DI BUON NATALE E SERENO ANNO NUOVO

 
OGNI FIOR UNA STORIA

Ogni fior una storia

Quassù a Londra xe facile rinfrescar la memoria per colegamento, dato che la vegetassion xe la stessa che gavevimo a Pola, solo più rica e con tanti fiori in più che no go mai visto prima. Cussì passerò in rassegna le piante più vicine a noi sercando de abinarle a episodi riguardanti l’ultima mularia polesana, ossia quela del nostro pra’. Comincerò dala modestissima, insignificante “parente povera” del’euforbia de giardin che noi tuti ciamavimo “la pianta del late”, perché a romperghe el gambo la molava un liquido bianco e vis’cioso che pareva... late autentico.
Una volta, tanto per provar, gavevo messo una picia jossa de quel liquido sul polpastrel de un dito e lo gavevo tocà con la punta dela lingua. Mama mia, iera come se me gavessi scotà, per no dir del gusto amaro che me iera restà in boca. Po’ ghe iera el trifoglio che cresseva in vasti muci, formando bele pice zone verdi sul resto del’erba seca del pra’ brusada del sol. Ma fra noi mulete sta pianta godeva de una fama sinistra anche se in realtà nissun no ghe credeva. Ma se usava dir che, a ciapar sono su una distesa de trifoglio, se se gaveria dismissià... morti!
Leggi tutto...
 
EDITORIALE DI DICEMBRE DEL SINDACO TULLIO CANEVARI

Sostenere il Libero Comune di Pola in Esilio

Un altro anno se ne sta andando, un altro anno sta per iniziare. Molte cose sono avvenute nel corso di questi mesi, molte cose avverranno l’anno prossimo.
Avevamo riposto molte speranze riguardo all’integrazione del monumento alle vittime della strage di Vergarola: non siamo riusciti a farlo, nonostante l’ostinazione personale, l’appoggio autorevole e determinante delle istituzioni diplomatiche e la collaborazione sincera e operante dell’amministrazione comunale di Pola, ma abbiamo ormai la certezza di essere vicinissimi alla meta, e anche se non dovessimo riuscire a vedere compiuto questo sogno, le due pietre con i nomi delle vittime saranno certamente tra non molto lì a ricordarle.
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 6 di 753